Gibilterra, un po’ di Regno Unito con vista sull’Africa

La prima giornata del nostro tour prevedeva la partenza da Malaga con arrivo a Cadice, facendo sosta per una visita veloce di Gibilterra. Ecco… se pensate di riuscire a visitare questa nota colonia inglese a piedi ed in poco tempo è bene sapere che in realtà è molto meno piccola di quanto possa sembrare! Sicuramente è necessaria una giornata piena per riuscire a visitare tutto quello che questo particolarissimo territorio offre.

Mappa di Gibilterra
Mappa di Gibilterra
Vista aerea di Gibilterra
Vista aerea di Gibilterra

Noi abbiamo deciso di lasciare la macchina poco fuori dal confine, a La Linea De la Concepcion, e poi girare a piedi; siamo stati anche molto fortunati, riuscendo a trovare un parcheggio non a pagamento girovagando un po’ per le viette poco distanti dalla Dogana. I posteggi a pagamento a ridosso del confine sono comunque numerosissimi e nemmeno troppo cari (poco più di 1€ all’ora) ed un posto dove lasciare la macchina lo si trova sempre.

In alternativa, se non siete dei gran camminatori, potete anche decidere di entrare a Gibilterra direttamente in macchina o in moto essendoci la possibilità di raggiungere con ogni mezzo anche la parte superiore della Rocca. Tuttavia mi sento di sconsigliarlo in primo luogo per la coda di macchine sempre presente al controllo doganale sia in entrata sia in uscita ed in secondo luogo perché i parcheggi a Gibilterra sono pochi ed estremamente cari. Ci sono anche diverse linee di autobus che dal confine portano fino in città in una decina di minuti ad un prezzo contenuto.

Una delle cose più curiose e particolari è che, appena passato il confine, ci si trova di fronte alla pista dell’aeroporto e per raggiungere il centro città sia le macchine che i pedoni la devono attraversare trasversalmente. Quando un aereo deve atterrare o decollare la strada viene chiusa con dei passaggi a livello e dev’essere uno spettacolo vederli arrivare o partire a pochi metri di distanza da te!

La pista dell'aeroporto che attraversa la strada principale
La pista dell’aeroporto che attraversa la strada principale

 

Cabina telefonica inglese
Cabina telefonica inglese

Lasciata alle spalle la pista dell’aeroporto si arriva finalmente in centro; dopo una camminata di poco più di 1 km ci si trova in Main Street, la via pedonale più importante di Gibilterra. E’ una vietta molto carina, parecchio “british” ed è molto piacevole passeggiare tra negozietti, chiesette e baretti tutti rigorosamente in stile inglese. Ci si imbatte di frequente nelle note cabine telefoniche inglesi, nelle tipiche cassette delle lettere rosse e nei cartelli stradali identici a quelli che si trovano a Londra!

Cassetta delle lettere tipicamente inglese
Cassetta delle lettere

Se volete acquistare qualcosa nei negozi tenete presente che qui la valuta ufficiale sono le Sterline di Gibilterra (equivalenti alle Sterline inglesi), anche se sono tranquillamente accettati anche gli Euro. E mi raccomando… se sulla vostra strada trovate dei negozi dei vostri marchi preferiti approfittate assolutamente di questa occasione perché Gibilterra è esente dall’Iva, e ciò vi da la possibilità di fare affari d’oro! Per gli orari però è meglio seguire la tendenza spagnola… difficilmente si trovano negozi aperti prima delle 10!

Una volta percorsa tutta Main Street si arriva alla funivia che porta i visitatori fino in cima alla Rocca, la Gibraltar Cable Car. Questa cabinovia è forse il mezzo più comodo per raggiungere la cima, tuttavia non è molto economica; il prezzo per il viaggio andata e ritorno è di circa 15€ a persona.

Per arrivare in cima alla Rocca si può decidere anche di andare a piedi, ma per fare tutto il giro ci vogliono più di 3 ore di cammino, oppure con un tour guidato su pullman turistici al prezzo di 30€ che comprende anche la visita a tutti i diversi siti di interesse che si trovano sul percorso.
Cartello "non nutrire i macachi!"
Cartello “non nutrire i macachi!”

Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di salire in cima, poiché il tempo a nostra disposizione era davvero ridotto e non avrebbe avuto senso una semplice toccata e fuga. Inoltre c’era moltissima foschia e non saremmo mai riusciti a vedere la costa africana! Peccato perché mi sarebbe piaciuto incontrare le famosissime bertucce di Gibilterra, delle scimmie che vivono allo stato selvaggio. Ovunque sono presenti dei cartelli che invitano i turisti a non lasciare incustoditi averi, rischiando di vederseli portare via da questi animali senza nemmeno rendersene conto.La nostra tappa in terra britannica si è conclusa con la visita al South Bastion, passando per il giardino botanico e con un giretto nella zona del Porto, ma se devo essere onesta queste zone della città non sono particolarmente interessanti da vedere.

La cosa certa è che ci toccherà tornare in futuro, la Rocca con le sue scimmie deve per forza di cose essere visitata!

Ed ora… fuggiamo verso Cadice ed il suo meraviglioso tramonto sul mare!

 

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