In barca a Siviglia!

Rieccomi qui, dopo una settimana di nullafacenza sul blog, per raccontarvi la spumeggiante e frenetica Siviglia! Lo so che l’etichetta del web imporrebbe di scrivere e pubblicare costantemente, ma ho portato avanti un paio di progetti di cui vi renderò partecipi in uno dei prossimi articoli!

Premetto che su questa stupenda e viva città potrei scriverci un libro, tante sono le cose stupende da vedere e raccontare; cercherò in ogni caso di essere abbastanza schematica e stringata per evitare di annoiarvi!

La prima cosa fondamentale da sapere su Siviglia, se arrivate in macchina, è che i parcheggi non a pagamento sono veramente pochissimi ed il traffico è a tratti snervante! A meno che non decidiate di raggiungerla all’alba, mettetevi quindi una mano sul cuore e l’altra al portafogli e cercate un parcheggio a pagamento dove lasciare la macchina.

Altra cosa importantissima da conoscere è il clima: qui fa un caldo pazzesco, pur essendo molto secco e quindi più sopportabile! A metà di maggio c’erano circa 35 gradi, destinati ad aumentare con l’arrivo dell’estate. Per noi che arrivavamo dai 15 gradi della Brianza è stata davvero dura adattarsi il primo giorno e l’abbiamo trascorso entrando e uscendo da bar e locali 😀 . Di buono c’è che la vita non è molto cara e si riescono anche trovare bar che vendono bibite a 1,50€.

Come già scritto in un precedente articolo poi, tenete ben conto degli orari di apertura delle attività commerciali! Se vi presentate agili e scattanti in centro città al mattino presto, troverete aperto 1 locale su 10. Ve lo dice una che, in attesa dell’apertura della biglietteria del Real Alcázar alle 9.30, ha girato mezzora nelle vie del centro per riuscire a trovare un churros per colazione e non ci è riuscita!

Bene. Ora vediamo cosa c’è di bello da vedere a Siviglia! Per correttezza vi devo avvisare che, per convinzioni personali, ho deciso di non visitare l’interno della Cattedrale e Plaza de Toros.

Plaza de España

Dopo aver girato un bel po’ alla ricerca di un posto auto non a pagamento, abbiamo alzato bandiera bianca e parcheggiato in un autosilo in prossimità del centro (per la precisione in Puerta de la Carne) pagando 12€ per 6 ore di sosta. Non c’è stato il minimo dubbio sulla prima visita della giornata e ci siamo diretti immediatamente verso la famosissima e spettacolare Plaza de España.

Plaza de España a Siviglia  Plaza de España a Siviglia  Plaza de España a Siviglia

Questa piazza è davvero qualcosa di unico e magico! Riesce sul serio a toglierti il fiato appena la vedi: il grandioso palazzo a semicerchio in mattoni e piastrelle con le sue imponenti torri e i suoi portici, il verde canale che brulica di barche a remi, i ponticelli in colorata ceramica, la fontana che zampilla al centro, senza dimenticare i meravigliosi azulejos dedicati a tutte le province della Spagna. Insomma tutto qui ti invita alla pace e al relax in un trionfo di colori meravigliosamente armonizzati tra loro!

Azulejos in Plaza de España       Azulejos in Plaza de España       In barca sul canale in Plaza de España

Inutile dire che non abbiamo resistito alla tentazione di fare un giro in barca nel canale ed è stata una scelta azzeccatissima! Siamo riusciti infatti a godere di questa stupenda piazza anche da un diverso punto di vista, ridendo a crepapelle di noi stessi mentre cercavamo di non schiantarci contro i muri o contro altre barche governate da personaggi se possibile più impediti di noi. Personalmente ho avuto non poche difficoltà  a capire come si remava correttamente, come potete vedere nel video, ma fortunatamente Ettore è stato molto più bravo di me!!! Tra l’altro il prezzo della barca è anche relativamente basso: si pagano 6€ per 35 minuti di noleggio (a cui si aggiungono 4€ di cauzione che vengono restituiti al termine del giro).

Mi raccomando, non dimenticate di passeggiare lungo l’intera facciata del Palazzo e ammirare i meravigliosi gli azulejos che raffigurano tutte le province della Spagna! Imperdibili!

Azulejos raffiguranti le provincie spagnole                  Azulejos raffiguranti le provincie spagnole

Insomma, se andate a Siviglia non potete non visitare Plaza de España!

Real Alcázar

Un altro posto che bisogna necessariamente vedere a Siviglia è il Real Alcázar, un palazzo-labirinto patrimonio dell’UNESCO caratterizzato da un insieme di stili totalmente diversi tra loro ma che in qualche modo riescono comunque ad integrarsi perfettamente! In questo palazzo si sono infatti alternati regnanti musulmani a monarchi cristiani e la loro diversa cultura stilistica e architettonica è chiaramente visibile in ogni ala del palazzo e dei giardini.

Altare cristiano nel Real Alcázar di Siviglia  Sala de la Justicia nel Real Alcázar di Siviglia  Giardini del Real Alcázar di Siviglia

L’ingresso costa 9,50€ e comprende la visita dei giardini e di tutto il palazzo, ad esclusione della Stanza Reale la cui visita costa 4,50€ e deve necessariamente essere prenotata. Il Real Alcazar infatti è ancora oggi un palazzo reale in uso e pertanto il Cuarto Real (la Stanza Reale) è visitabile solo quando non sono presenti ospiti. Se non si vogliono affrontare le inevitabili e talvolta lunghissime code, si può acquistare il biglietto direttamente online accedendo poi al Palazzo da una fila riservata.

Appena entrati ci si trova nel Patio del León da dove si accede alle varie aree visitabili del Palazzo. In primis il Palacio del Yeso al cui interno si può ammirare la stupenda Sala de la Justicia, con uno spettacolare tetto in legno intrecciato di vari colori e dei meravigliosi stucchi in stile mudéjar. Si accede quindi alla Casa de la Contratación, alla Casa del Asistente, al Palacio Gótico  e al bellissimo Palacio del Rey Don Pedro. Quest’ultimo in modo particolare è un fantastico esempio di arte araba iberica con splendidi soffitti decorati con ceramiche e stucchi, arcate arabeggianti, cupole in legno, e colorati azulejos.

Porta in stile arabo nel Real Alcázar di Siviglia   Soffitto in stile arabo nel Real Alcázar di Siviglia   Stanza in stile arabo nel Real Alcázar di Siviglia

Alla fine del percorso si accede agli immensi giardini decorati con una moltitudine di fontane e statue,  coltivati principalmente con profumati aranci e limoni e dove è anche possibile trovare la grotta nota come Baños de Doña Maria de Padilla. C’è anche un simpatico ed inusuale labirinto in cui perdersi un po’! Si termina quindi la visita passando dal Patio de las Banderas e ritrovandosi nuovamente nella piazza che conduce alla Cattedrale.

Giardini del Real Alcázar di Siviglia    Aranceto del Real Alcázar di Siviglia

La Cattedrale e la Giralda

Come già detto ho deciso di non entrare a visitare l’immensa Cattedrale di Siviglia e alla Giralda, poiché fermamente convinta che i luoghi di culto non dovrebbero avere un biglietto di ingresso. Tuttavia posso dirvi che la Catedral Metropolitana de Santa María de la Sede de Sevilla, nota semplicemente come Cattedrale di Siviglia, vista dall’esterno è davvero impressionante e non a caso è la terza chiesa più grande al mondo; al suo interno si trova anche la famosa tomba di Cristoforo Colombo.  La Giralda è invece il minareto che faceva parte dell’originaria moschea ed è visitabile negli stessi orari della Cattedrale.

Cattedrale di Siviglia     La Giralda di Siviglia     Vista sulla Cattedrale e sulla Giralda di Siviglia

La Cattedrale è aperta dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 17.00 mentre il lunedì anticipa la chiusura alle 15.30. La domenica può essere visitata dalle 14.30 alle 18.00. Il prezzo di ingresso è di 9€.

Barrio de Santa Cruz

Questo quartiere ebraico è un labirinto di pittoresche stradine e di animate piazzette alberate che profumano di arancio. Nonostante sia un posto molto turistico è molto piacevole fare un giretto tra i vicoli o sedersi a bere in uno dei molti baretti presenti.

El Centro

E’ a nord della Cattedrale però che si trova il vero cuore di Siviglia. In questa zona, che prende vita da Plaza de San Francisco e dall’imponente Municipio, si diramano una serie di stradine sempre molto affollate e frenetiche. La pedonale Calle Sierpes e la parallela Calle Tetuán sono le due principali vie dello shopping sivigliano, mentre in Plaza Salvador si trovano molti bar alla moda oltre ad una stupenda chiesa barocca. Una menzione particolare va al Metropol Parasol in Plaza Mayor, una moderna ed enorme struttura che ricorda un fungo gigante e da cui è possibile accedere ad un belvedere che consente di godere di una meravigliosa vista sulla città.

Vista dal municipio di Siviglia  Metropol Parasol in Plaza Mayor  Negozio di souvenir del Betis Siviglia

El Arenal, Triana e  il Río Guadalquivir

Dalle sponde del Río Guadalquivir si possono ammirare alcuni degli scorci più belli di Siviglia. Inutile dire che il fiume e la sua passeggiata hanno sempre un fascino che è impossibile da spiegare, soprattutto sul calare della sera. Nel quartiere El Arenal, situato nei pressi del trafficato Paseo de Cristóbal Colón, si trovano la rinomata Plaza de Toros, la caratteristica Torre dell’Oro, l’Hospital de la Caridad e il Museo di Belle Arti. Come già detto non abbiamo visitato Plaza de Toros, poiché fortemente contrari alle orribili corride. Nel visitare questa parte della città ci siamo limitati a percorrere parte del Lungofiume incamminandoci dalla Torre dell’Oro, una caratteristica torre di guardia arabeggiante sul Guadalquivir, arrivando fino al Puente de Isabel. Dopo un breve riposo all’ombra degli alberi dagli incantevoli fiori viola, abbiamo attraversato il ponte e siamo tornati indietro passeggiando sulla sponda opposta in Calle Betis nel quartiere di Triana. Da questa via è possibile ammirare il meraviglioso profilo di Siviglia incastonato tra le acque placide del fiume. Sedetevi in uno dei baretti che si trovano lungo il fiume e riempitevi gli occhi con questa splendida vista!

Torre dell'oro di Siviglia  Puente de Isabel sul Río Guadalquivir  Vista da Calle Betis della Torre dell'oro di Siviglia

Il Flamenco

Un’ultima nota sul Flamenco non poteva mancare. Non è difficile, passeggiando per la città, trovare artisti di strada che si esibiscono in questa “caliente” danza accompagnati da chitarristi che suonano dal vivo. Dedicate qualche minuto ad osservare queste esibizioni che sapranno ammaliarvi e proiettarvi direttamente in uno dei più folcloristici balli della Spagna. Ovviamente è pieno di locali e teatri che propongono spettacoli di Flamenco, anche a buon prezzo, ma credo non abbiano lo stesso fascino dei balli improvvisati per la strada e che coinvolgono inevitabilmente tutti coloro che hanno la fortuna di imbattervisi.

Sono certa che ho dimenticato di raccontare qualcosa di quello che ho vissuto in questa meravigliosa città e chiedo perdono se sono stata lunga e forse noiosa; Siviglia è veramente un posto magico e riuscire a raccontare le innumerevoli cose che è possibile visitare non è per nulla semplice. Solo una cosa è certa: prima o poi ci tornerò! Mi mancano ancora tante cose da vivere e da vedere, prima tra tutte La Cartuja ed il suo monastero. Quindi…

¡Hasta luego Sevilla!

3 pensieri riguardo “In barca a Siviglia!

  • Pingback:Cordova o Cordoba? ⋆ Ena In Viaggio

  • Luglio 29, 2017 in 3:17 pm
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    Esto es realmente bueno, eres un blogger muy profesional. Me he unido a tu RSS y espero leer más cosas en este gran blog. Además, !he compartido tu sitio en mis redes sociales!

    Saludos

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    • Luglio 30, 2017 in 9:39 am
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      ¡Hola! ¡Muchas gracias por tu palabras, son preciosas para mí! Este blog es un nuevo experimento. Lo escribo más para mí, pero me gusta la idea de sugerir a otros en sus viajes. Mañana comienza el artículo sobre Málaga. ¡Hasta pronto!

      Risposta

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