Cordova o Cordoba?

Cordova oppure Cordoba? Questo quesito è stato un vero dilemma per me! Ho sempre pensato che il nome corretto fosse con la lettera B, ma ho scoperto che ufficialmente in italiano si scrive con la V (fonte Enciclopedia Treccani); la B è invece corretta nella lingua spagnola. Curiosando sul web ho fortunatamente scoperto che il dubbio non l’ho solo io; anche gli spagnoli non sono molto convinti circa l’una o l’altra versione. In ogni caso se vi trovate in Italia il nome giusto è CordoVa, mentre se siete in Spagna la versione corretta è CórdoBa! Ora che abbiamo risolto questo dubbio amletico, posso passare oltre e raccontarvi qualcosina in più!

Tra tutte le città che abbiamo visitato nel nostro tour in Andalusia, Cordova è stata quella che sono riuscita ad apprezzare meno. O meglio, è stata la città che ho fatto più fatica a vivere.

In realtà Cordova è davvero un piccolo gioiello: un centro storico meraviglioso, il bianchissimo quartiere ebraico, il ponte romano sul Guadalquivir, i Patios fioriti ed un’incredibile Mezquita famosa in tutto il mondo. Il vero problema, per quello che mi riguarda, è nella conformazione del suo centro storico: una fitta rete di vicoli e viette con un fascino fuori dal comune, ma che diventano davvero invivibili quando si popolano di turisti. Posso tranquillamente dire che è stato impossibile godere di tutte le bellezze del centro città, poiché perennemente impegnati ad evitare e schivare le orde di turisti ammassati in ogni via.

Ma cominciamo dal principio! Siamo partiti da Siviglia prima dell’alba, in modo da raggiungere Cordova abbastanza presto; una cosa importantissima da sapere, infatti, è che l’ingresso nella stupenda Mezquita è gratuito dalle 8.30 alle 9.30. Durante il viaggio siamo stati accompagnati da un’alba mozzafiato, i cui colori ci hanno letteralmente stregato per un buon tratto di strada! Abbiamo anche potuto godere di un paesaggio davvero incredibile, caratterizzato da un susseguirsi di colline e di immense distese di girasoli e ulivi.

Siamo arrivati a Cordova in perfetto orario e abbiamo trovato un parcheggio non a pagamento sulla sponda del fiume opposta alla Mezquita, in Acera Mira al Rio, distante circa una decina di minuti dal centro della città. Nemmeno il tempo di guardarci intorno ed eccoci catapultati di fronte all’imponenza della moschea probabilmente più famosa al mondo.

La Mezquita de Córdoba

Come già anticipato prima, è possibile visitare questa moschea gratuitamente dalle 8.30 alle 9.30. Attenti però a non arrivare dopo le 9 perché si rischia di non riuscire a visitarla tutta a dovere ed essere letteralmente spinti fuori dagli addetti! Dalle 10 alle 19 si può accedervi anche a pagamento al prezzo di 10€.

Credetemi se vi dico che la Mezquita è uno dei luoghi più spettacolari e fuori dal comune che abbia mai visto in vita mia! Una cosa, in modo particolare, colpisce al primo sguardo e ti rimane dentro indelebilmente: file e file, che sembrano infinite, di archi bianchi e rossi creano un effetto ottico da togliere il fiato e danno vita a mutevoli giochi di luci e ombre!

In realtà tutto qui è davvero meraviglioso. L’ingresso principale è la Puerta del Perdón, un portone in stile mudejar al cui interno si apre il meraviglioso Patio de los Naranjos (cortile delle arance) da dove è possibile ammirare l’imponente minareto e che conduce fino alla Mezquita vera e propria.

Patio de los Naranjos   Minareto nel Patio de los Naranjos   Patio de los Naranjos

Da qui si viene catapultati in un mondo alternativo dove ogni angolo in cui si guarda riserva qualche piacevole sorpresa! I soffitti altissimi caratterizzati da cupole intagliate, le colonne in marmo che sorreggono la distesa di archi rossi e bianchi, i mosaici dorati che brillano, le vetrate multicolori, i lampadari che fanno capolino tra una fila e l’altra e soprattutto l’incredibile mescolanza tra elementi inequivocabilmente islamici con croci ed altari cattolici.

Archi all'interno della Mezquita   Vetrate all'interno della Mezquita   Cupola all'interno della Mezquita

Perché questa è la vera particolarità della Mezquita! Costruita ufficialmente come moschea, nel corso dei secoli ha visto nascere al suo interno una cattedrale cristiana situata esattamente al centro dell’edificio originario. E’ pazzesco passeggiare tra le inconfondibili navate islamiche e ritrovarsi improvvisamente davanti ad un luogo di culto cristiano!

Chiesa cristiana all'interno della Mezquita   Chiesa cristiana all'interno della Mezquita   Chiesa cristiana all'interno della Mezquita

Credo davvero che sia impossibile descrivere tutte le sensazioni che trasmette camminare in questa imponente, divertente e a tratti surreale costruzione. Vedere per credere! E già che ci siete non dimenticate di fare un giro lungo tutto il perimetro esterno della Mezquita in un susseguirsi di contrafforti e porte riccamente decorate in stile arabo.

Porte in stile arabo circondano la Mezquita

Per altre informazioni questo è il link alla pagina ufficiale!

Los Patios de Córdoba

Un’altra cosa che bisogna necessariamente fare a Cordova è visitare la zona dei famosi Patios. Ogni anno, nel mese di maggio, si svolge il “Festival dei cortili di Cordova” (Festival de los Patios Cordobeses); si tratta di un concorso che incorona il più bello tra tutti i cortili e nel corso del quale i partecipanti aprono gratuitamente (o a fronte di un’offerta libera) i loro Patios, decorati di fiori e siepi, affinché possano essere visitati negli orari stabiliti.

Patios a Cordova Patios a Cordova Patios a Cordova

Presso l’ufficio turistico si trova una cartina dettagliata di tutti i cortili aperti alle visite, ma tendenzialmente i Patios più belli si trovano nella zona di Calle de San Basilio a ovest della Mezquita.

Alcuni di questi cortili sono a dir poco stupendi: pieni di multicolori fiori profumati, fontanelle zampillanti, panchine immerse nel verde e colorati vasi appesi alle pareti. Insomma, sono davvero dei piccoli angoli di paradiso.

Patios a Cordova Patios a Cordova Patios a Cordova

Mettete in conto anche qui un po’ di traffico per accedervi, visto che la gente in visita è molta e gli spazi abbastanza ristretti!

La Judería

Questo quartiere medioevale è uno dei più caratteristici del centro di Cordova, nonché uno dei più trafficati. E’ caratterizzato da un dedalo di vicoli e piazzette circondati da edifici bianchi con cancelli in ferro battuto e fiori alle finestre. C’è anche una piccola sinagoga medioevale visitabile gratuitamente.

La Judería La Judería La Judería

Puente Romano e dintorni

Posto a sud della Mezquita, questo ponte più volte restaurato collega le due sponde del Guadalquivir. Ad un’estremità si trova la Puerta del Puente, mentre all’altra si trova la Torre de la Calahorra. Poco più a valle si può ammirare una ruota ad acqua di epoca araba completamente ristrutturata.

 

Puerta del Puente Cordova Il Guadalquivir Ruota araba sul Il Guadalquivir

In prossimità del centro storico si trova anche l’Alcazár de los Reyes Cristianos, in cui però non siamo entrati a causa della lunga coda di persone in attesa e dei suoi orari di apertura (chiude tra le 14 e le 16.30).

Molto bella è anche la pedonale Plaza del Potro, dove visse per un periodo Miguel de Cervantes. Alloggiava infatti nell’allora locanda Posada del Potro, descritta anche nel Don Quijote, ora trasformata in un museo.

Allontanandosi un po’ dal centro, a nord della Mezquita, ci si trova invece catapultati in un mondo completamente diverso fatto di negozi, ristoranti, bar e moderne piazzette piene di verde e vitalità. Questo è sicuramente il centro della movida di Cordova, meno turistico e forse più vivo!

La bellezza assoluta di questa città è purtroppo in parte rovinata dalla grandissima quantità di turisti che si riversa nelle viette strette che caratterizzano il centro storico. Noi siamo stati un giorno in settimana a metà maggio e la visita è stata a tratti claustrofobica! Tuttavia non ci si può non innamorare della Mezquita e non si può evitare di curiosare tra i Patios in fiore!

Salutiamo quindi Cordoba e riprendiamo la nostra avventura in direzione Granada e verso la tanto sudata visita all’Alhambra!

Un pensiero riguardo “Cordova o Cordoba?

  • Agosto 8, 2019 in 9:31 am
    Permalink

    Anch’io avevo questo dubbio, pensavo che Cordova e Cordoba erano due città spagnole, ma grazie a questo articolo sono potuta salire alla mia chiarezza. Grazie per la conoscenza di ciò……💞

    Risposta

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