Lo Spirito del Pianeta, il palo santo e la salvia bianca

Il nostro giro in moto sul Lago d’Iseo di domenica scorsa si è concluso a Chiuduno con una visita al Festival “Lo Spirito del Pianeta”. E’ qui che ho sentito parlare per la prima volta del palo santo e della salvia bianca. Stavamo infatti girando tra le bancarelle della fiera, quando la mia amica Rosy è stata attratta da uno stand pieno di incensi, oli essenziali e varie erbe. In realtà lei conosceva già questi “incensi” e le loro proprietà e ha iniziato a spiegarmi come funzionavano. Premetto che non sono una che crede molto a sciamani, stregoni, riti e cose simili; tuttavia sono rimasta affascinata dal significato e dall’origine di queste tradizioni.

In entrambi i casi si tratta di incensi naturali. Nel mondo sciamanico l’atto di bruciare incenso ha un significato molto particolare; lo Sciamano usa gli incensi per alterare il proprio stato di coscienza e viaggiare nelle varie dimensioni, meditando tra esse. Spesso questo rituale ha lo scopo di scacciare esseri maligni e malattie, di equilibrare e curare la persona bisognosa di aiuto.

Sia il palo santo sia la salvia bianca venivano infatti utilizzati per riti di purificazione e benedizione. Ma vediamoli entrambi nel dettaglio.

Palo Santo

Il palo santo è un albero tropicale (protetto) che cresce spontaneamente in America Centro-Meridionale. Il suo nome ha origine da una caratteristica legata alla sua fioritura, che avviene il giorno di Natale. Oltre ai bastoncini per incenso, dal legno dell’albero di Palo Santo viene ricavato un olio essenziale aromatico e dalle numerose proprietà.

Mi ha molto colpito la spiegazione della signora presente allo stand sulle modalità di preparazione dei bastoncini per incenso. Per prima cosa la produzione del palo santo, sia per l’incenso sia per l’olio essenziale, avviene nel totale rispetto dell’ambiente e dell’albero stesso; le piante non vengono infatti tagliate, ma sono utilizzate solo quelle già cadute a terra e seccate naturalmente. Dopo circa 80 anni di vita gli alberi cadono spontaneamente e, rimanendo sul terreno da 4 a 10 anni, vengono ricoperti di mucillaggini; queste a loro volta consentono una fermentazione naturale dell’olio essenziale che diventa quindi stabile. Gli alberi giovani non presentano le caratteristiche necessarie per ottenere l’inconfondibile aroma.

Albero Palo Santo Palo Santo La bustina di palo santo acquistata al Festival

Il palo santo è utilizzato in sostituzione dell’incenso per purificare gli ambienti domestici e per allontanare insetti e zanzare. Secondo l’uso tradizionale aiuta a contrastare tutte le energie negative quali depressione, tristezza e cattivo umore;  era infatti convinzione dei nativi che il palo santo purificasse gli ambienti dalla negatività e quindi combattesse la “mala energia”. Favorisce inoltre la meditazione ed il rilassamento.

Il palo santo che ho acquistato al Festival   Palo alto acceso   Palo alto acceso

Per utilizzare correttamente il palo santo si devono innanzitutto aprire tutte le porte di casa, creando un ambiente aperto e arioso. Si lascia poi bruciare nelle varie stanze l’estremità del legnetto fino a creare un po’ di brace e fumo profumato; lo stesso legnetto può essere utilizzato più volte. Vi rimando a questo video con una spiegazione molto più dettagliata:

https://www.youtube.com/watch?v=a2sGV0F5cEI

Salvia Bianca

La salvia bianca è un tipo di salvia che cresce nel sud ovest degli Stati Uniti (principalmente nel deserto della California) e nel nord ovest del Messico. Cresce spontaneamente e dopo la raccolta viene fatta essiccare; si possono utilizzare i singoli rametti oppure gli Smudges Sticks. Uno “Smudge Stick” (tradotto in italiano “bastoncino fumante”) è un insieme di erbe legate insieme e utilizzate per qualunque tipo di rito di purificazione.

Salvia bianca acquistata al Festival      Smudges Sticks di salvia bianca      Salvia bianca acquistata al Festival

Come per il palo santo, la salvia bianca viene comunemente utilizzata per aromatizzare gli ambienti e come insetticida. Tradizionalmente i nativi americani della pianure ritengono che la salvia bianca faccia ammalare gli spiriti maligni, che fuggono appena viene fatta bruciare; non fa invece ammalare gli spiriti buoni, che quindi non si allontanano. Originariamente, inoltre, veniva utilizzata durante il rituale della capanna sudatoria. Se volete sapere qualcosa in più su questo rito potete leggere un’interessantissima spiegazione a questo link https://www.ilcerchiosciamanico.it/100/inipi-la-capanna-del-sudore.html

Per sfruttare appieno il potere di protezione e purificazione della salvia bianca, le sue foglie devono essere bruciate nelle varie stanze della casa per produrre del fumo (grazie a Rosy per le due foto).

          

 

Non so se effettivamente la salvia bianca ed il palo santo combattano le negatività e purifichino gli ambienti; quello che per ora posso dirvi è che lasciano un profumo gradevolissimo nelle stanze! Per i risvolti spirituali vi farò sapere.

Poi diciamocelo, secondo me non è importante che uno creda o meno agli spiriti, ai rituali o agli sciamani. E’ bello scavare nelle tradizioni e nelle culture di popoli diversi, ma anche capirne e apprezzarne i riti e le usanze. Poi, chi lo sa… tutte le credenze nascondono in fondo un po’ di verità! Magari bruciare il palo santo o la salvia bianca può aiutare davvero ad allontanare le energie negative! E comunque anche il solo pensare che possa farlo, inevitabilmente aumenta la positività! 🙂

2 pensieri riguardo “Lo Spirito del Pianeta, il palo santo e la salvia bianca

    • Giugno 19, 2017 in 9:25 am
      Permalink

      Hi! Thank you very much! Lo Spirito del Pianeta was a great experience and it helped me to open my mind! 😃😃😃

      Risposta

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