Cucina italiana all’estero? In Francia si mangia francese!

E’ risaputo che la cucina italiana non ha eguali al mondo. Quando si viaggia all’estero è inevitabile che manchino tutte quelle prelibatezze che la rendono una delle più gustose e apprezzate. L’assenza della vera pasta, della pizza e del caffè può essere vero un dramma culinario per noi italiani; tuttavia credo che quando si viaggia sia indispensabile sperimentare tutti gli aspetti del paese che ci ospita, cucina compresa! Non ha alcun senso cercare ristoranti italiani in paesi stranieri: la delusione è dietro l’angolo!

Senza dubbio bisogna avere spirito di adattamento e voglia di sperimentare sapori nuovi e magari inconsueti; non tutto potrà piacere e in alcuni casi sarà una delusione! Certo è che, prima o poi, troverete quel piatto che vi cambia davvero la vita; quel sapore che vi rimarrà per sempre impresso nella memoria e che vi ricorderà il luogo in cui lo avete scoperto.

Nel corso del nostro viaggio in Francia abbiamo avuto modo di sperimentare un bel po’ di cucine diverse. Come in Italia, infatti, ciascuna regione ha le sue specialità e dei prodotti caratteristici che rendono ogni piatto unico e diverso.

Ecco una breve descrizione di cosa abbiamo “sperimentato” nel corso del nostro viaggio, in rigoroso ordine alfabetico!

Baguette

Non so se sia la ricetta, l’aria francese o i panettieri d’oltralpe, ma lì le baguette hanno tutto un altro sapore! Ce ne sono di diverse varianti (coi cereali, integrali, di segale), ma la migliore resta quella classica appena sfornata! Credo non ci sia nulla di meglio che iniziare la giornata con una bella baguette farcita con marmellate varie o formaggio fresco!

Baguettes sottobraccio a Le Havre

Brandade

La Brandade de morue (Brandade de Nîmes) è un piatto della cucina francese originario di Marsiglia, ma ormai diventato tipico di Nîmes. Ed è proprio nel corso della nostra sosta in questa bellissima cittadina che abbiamo avuto modo di assaggiare questa pietanza davvero saporita ed inconsueta. Si tratta di baccalà salato e spezzettato emulsionato con olio d’oliva e latte; in teoria gli ingredienti son davvero pochi ma, come spesso accade, se ne possono trovare numerose varianti. Noi abbiamo optato per quella gratinata con olive e pomodori secchi: fantastica!

Brandade de morue

Il carinissimo ristorante in cui abbiamo mangiato quest’ottima Brandade si trova nel centro di Nîmes e si chiama “La Petite Fadette“. Non è proprio economico, ma vale assolutamente la pena di provarlo!

Bretzel

I bretzel, pur non essendo tipici della cucina francese, sono molto diffusi in Alsazia. In ogni pub alsaziano che si rispetti non possono infatti mancare questi saporiti anelli con le estremità annodate!

Si possono trovare bretzel dolci, salati oppure farciti con qualunque cosa! Quelli originali (e più buoni) sono però salati, meglio se hanno del sale grosso in superficie.

Li adoro e ne mangerei a quintali!!!

Bretzel

Crêpes

E’ impensabile fare un viaggio in Francia senza mangiare le loro famose crêpes. Dolci, salate, con la frutta, con il gelato, al succo di limone: ce n’è per tutti i gusti!

La crêpe viene preparata molto spesso in versione dolce e la si trova praticamente ovunque. Anche le versioni salate tuttavia sono molto popolari e gustose, specialmente quelle al formaggio; diffuse soprattutto nel nord della Francia, vengono preparate con farina di grano saraceno e sono chiamate galette.

Sono un piatto base della cucina francese ed è obbligatorio assaggiarle in ogni versione possibile!

Galette - Crêpes salate con formaggio       Crêpes dolci con gelato

La migliore galette ai quattro formaggi l’abbiamo assaggiata a Rennes, in una fantastica crêperie di fianco alla cattedrale: “La Motte Picquet“. Fantastico anche il loro sidro di mele! Uno dei migliori provati in tutto il viaggio. Super consigliato!

Frites Belges (patatine fritte in cartoccio)

Non si può passare da Bruxelles senza fare una tappa in uno dei numerosi “Baraques à frites” per gustarsi un ottimo cartoccio delle notissime Frites. Si tratta di patatine che vengono fritte al momento, servite in un cono di carta e accompagnate con una salsa a scelta tra 50 tipi diversi. Francia e Belgio si litigano la paternità di queste patatine (chiamate anche French Fries), ma per quello che ho potuto vedere il consumo è diffusissimo principalmente in Belgio.

Moules-frites (cozze con patatine fritte)

Originarie del Belgio, ma diffusissime in ogni località di mare della Francia, le moules-frites sono le nostre cozze marinate accompagnate con patatine fritte. Hanno il vantaggio di essere un piatto gustoso e soprattutto economico; i prezzi per un’abbondante pentola di moules-frites vanno infatti dai 10€ ai 16€. Le si trova praticamente ovunque ed in numerose versioni diverse; una di quelle che mi è piaciuta maggiormente è quella con il Roquefort, davvero saporitissima!

La loro città di origine è Lille, dove ogni anno si tiene un festival dedicato esclusivamente alle Moules-Frites; pur non essendo tipiche della cucina francese, si trovano davvero ovunque e sono sempre gustosissime!

Moules-Frites all you can eat! Moules-Frites con Roquefort Moules-Frites marinate

Un piccolo suggerimento! Se vi trovate a Bruxelles fate un salto alla Brasserie La Pergola, in zona Atomium. Tutte le domeniche, i lunedì e i martedì per cena ottime moules-frites all-you-can-eat a 15€!

Omelette

L’omelette è un’eccellenza della cucina francese. Nel corso del viaggio ho avuto modo di provarla più volte in versioni diverse, tutte onestamente eccezionali. In modo particolare ho apprezzato quella mangiata durante la visita nelle gole del Verdon, all’Auberge du Point Sublime, preparata con formaggio di capra.

Sardine

Le sardine non sono un piatto tipico della cucina francese, tuttavia nella zona di Marsiglia si possono trovare ovunque. Siamo capitati quasi per caso in un piccolo ed originalissimo ristorante, in prossimità del Porto Vecchio, dove ogni piatto del menù era a base di sardine! Incuriositi abbiamo deciso di provarlo e non ne siamo stati delusi! Se vi capita di fare un giro a Marsiglia fermatevi per uno spuntino da Sard’in! Non ve ne pentirete!

  

Bevande

Una cosa importante da sapere è che in tutti i ristoranti francesi l’acqua in caraffa è gratis. Quando si ordina una  carafe d’eau servono infatti della semplice acqua del rubinetto che non viene poi addebitata. Al contrario l’acqua in bottiglia costa un occhio della testa (una bottiglia da 1 lt può arrivare a costare anche a 5-6€ )! Quindi attenti a cosa ordinate!

Una delle scoperte più piacevoli di questa vacanza è senza alcun dubbio il sidro di mele della Normandia e della Bretagna. Da noi è abbastanza difficile da trovare, ma nella Francia del nord è diffusissimo, forse più della birra. Il sidro è una bevanda leggermente alcolica ottenuta dalla fermentazione dei frutti delle mele; è possibile trovarlo nella versione brut o in quella dolce.

A pari del sidro, anche la birra Blanche De Bruxelles rosée è stata una bella scoperta! Ammetto che la birra a me proprio non piace, però l’aroma al pompelmo di questa varietà belga mi ha conquistato! Peccato che qui in Italia non si riesca a trovare da nessuna parte! Noi l’abbiamo trovata solo in un ristorante di Evreux, Le Relais d’Alsace, dove abbiamo peraltro mangiato davvero bene spendendo poco!

Blanche De Bruxelles rosée    sidro di mele della Normandia

 

Insomma: se da un lato è vero che la cucina italiana è assolutamente impareggiabile, dall’altro dobbiamo ammettere che anche i nostri “odiati” cugini si sanno difendere bene in quanto a sapori e originalità. Personalmente sono contenta di aver mangiato francese per tutta la durata della vacanza, ma tornare a casa e gustarmi un piatto gigante di spaghetti con salsa di pomodoro è stata una vera goduria!

“Mangiare, è incorporare un territorio” – Jean Brunhes

 

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